🇬🇧 English version
Guida per chi non è un tecnico

Cos'è questo strumento e come leggerlo

Questo osservatorio non richiede competenze di telerilevamento o ingegneria strutturale. Questa pagina spiega, in linguaggio semplice, da dove vengono i dati, come nasce il punteggio di ogni scuola e — soprattutto — cosa NON significa.

🛰️Cos'è EGMS

EGMS (European Ground Motion Service) è un servizio dell'Unione Europea (programma Copernicus) che usa satelliti radar per misurare, in tutta Europa, quanto si sposta la superficie del terreno — millimetro per millimetro, ogni pochi giorni, dal 2015. Non sono foto: è una tecnica chiamata InSAR che confronta segnali radar riflessi dallo stesso punto di terreno in momenti diversi per misurarne lo spostamento con estrema precisione, sia in verticale (su/giù) sia in orizzontale, componente Est-Ovest — uso entrambe: un edificio su un pendio o vicino a una frana lenta può muoversi soprattutto in orizzontale, un segnale che la sola verticale rischia di non cogliere.

Il terreno può muoversi per tanti motivi: assestamento naturale, prelievo di falde acquifere, cavità sotterranee, frane lente, opere di costruzione vicine. Un movimento ampio o irregolare nell'area circostante un edificio può rappresentare un elemento territoriale da approfondire con indagini geologiche, geotecniche e strutturali in sito.

📡Quanto sono aggiornati questi dati

I dati satellitari attualmente in uso sono la release 2020-2024 di EGMS — misurano lo spostamento del terreno fino a dicembre 2024. Il sito controlla automaticamente se EGMS ne ha pubblicata una più recente (ultimo controllo: 2026-08-09); quando succede, questo sito si aggiorna da solo.

Perché non arrivano a oggi? EGMS non misura in tempo reale: pubblica release periodiche (finora una ogni 1-2 anni), ognuna il risultato di mesi di rielaborazione e calibrazione contro stazioni GPS di riferimento a terra, per garantire misure affidabili al millimetro. Non è un limite di questo strumento: è così che funziona il prodotto EGMS stesso, anche sul portale ufficiale.

Cosa significa in pratica? Il movimento del terreno che vedi qui riflette la situazione fino alla fine del 2024 — da allora potrebbe essere cambiato qualcosa (un nuovo cantiere vicino, un evento geologico, un'accelerazione o un rallentamento del trend). Per questo il punteggio è una priorità, non una misura in tempo reale: più tempo passa dall'ultima release, più vale la pena integrarlo con un controllo sul posto, non solo fidarsi del numero.

🏫Da dove vengono indirizzo e posizione delle scuole

Nome e indirizzo di ogni scuola vengono da due dataset del Ministero dell'Istruzione (dati.istruzione.it): l'Anagrafe dell'Edilizia Scolastica (via, civico, comune di ogni edificio pubblico) e l'Anagrafica Scuole (il nome). Nessuno dei due dataset scaricabili include coordinate geografiche. Ma lo stesso Ministero pubblica anche, edificio per edificio, una scheda web con latitudine/longitudine ufficiali (vedi sotto): è la prima fonte che uso per posizionare le scuole sulla mappa, prima di ricorrere a OpenStreetMap o Google.

📍Come le scuole finiscono sulla mappa

Ogni scuola viene posizionata provando più metodi, in ordine, fermandosi al primo che funziona bene:

  1. Coordinata ufficiale del Ministero. La scheda "dettaglio edificio" di Scuola in Chiaro (il portale pubblico del Ministero, unica.istruzione.gov.it) mostra la posizione registrata per ogni edificio scolastico — lo stesso dato usato dal Ministero stesso, non una stima da nome o indirizzo. È la fonte più precisa e copre oggi circa il 95% delle scuole; dove manca (l'anagrafica non ha quel dato per quell'edificio), si passa ai metodi seguenti.
  2. Edificio reale su OpenStreetMap. Interrogo tutti gli edifici scolastici già mappati nell'area (via Overpass API) e cerco quello il cui nome corrisponde alla scuola. Il punto è l'edificio vero, non una via.
  3. Ricerca per nome su OpenStreetMap. Se l'edificio non è tra quelli mappati, si cerca comunque il nome della scuola in modo testuale.
  4. Indirizzo su OpenStreetMap. Via e civico. Meno preciso: se quella via non ha i numeri civici mappati, il punto cade solo a livello della strada (qualche centinaio di metri), non dell'edificio.
  5. Google Maps, come ultimo fallback — prima per nome, poi per indirizzo. Per le scuole rimaste a precisione via/civico, provo prima a cercare la scuola per nome (come nei punti precedenti: se Google Maps la conosce come luogo, è il match più affidabile), poi ripiego sull'indirizzo testuale. Accetto risultati "a livello di edificio" solo con precisione ROOFTOP o RANGE_INTERPOLATED, e verifico sempre che il comune restituito sia quello giusto — è già capitato che un indirizzo comune (es. "Via Cavour") risultasse ambiguo con un comune vicino.
  6. Via/zona approssimata, per gli indirizzi senza numero civico. Molte scuole di piccole frazioni o contrade rurali hanno in anagrafe un indirizzo "SNC" (senza numero civico): senza un civico da interpolare, nessun geocoder — nemmeno Google — può dare la precisione di un edificio. In questi casi accetto automaticamente il centro della via o della zona, ma lo etichetto in modo esplicito: è la posizione più precisa ottenibile automaticamente per quell'indirizzo, non la posizione dell'edificio.

Il badge sulla scheda di ogni scuola indica quale metodo è stato usato, così sai quanto fidarti della posizione:

📍 coordinata ufficiale MIUR 📍 edificio reale (OSM o Google) 📍 indirizzo 📍 via/zona approssimata (SNC)

Ogni posizione geocodificata viene controllata automaticamente: se cade a più di qualche chilometro dal centro del comune, viene scartata invece che tenuta per errore — è già successo durante lo sviluppo di questo strumento (un indirizzo ambiguo è stato agganciato a una via omonima in tutt'altro comune).

🧮Come si calcola il punteggio

Per ogni scuola, si guardano tutti i punti di misura EGMS entro 200 metri (allargando il raggio se necessario), per ciascuna delle componenti misurate dal satellite:

componente = | valore medio | + deviazione standard calcolata separatamente per la componente verticale (su/giù), quella Est-Ovest e l'accelerazione — quanto sta cambiando la velocità nel tempo

Il primo termine cattura quanto in media si muove il terreno. Il secondo cattura quanto il movimento è irregolare da un punto all'altro nella stessa area: una maggiore variabilità spaziale del movimento nell'area circostante può evidenziare condizioni non uniformi che meritano un approfondimento geologico o geotecnico, a differenza di un trend uniforme (che un edificio può "assecondare" più facilmente se si muove tutto insieme). Il dato satellitare, da solo, non consente di diagnosticare un assestamento differenziale delle fondazioni.

Le componenti disponibili sono poi combinate come il modulo di un vettore, non sommate una sull'altra — sono la stessa misura fisica vista da direzioni o momenti diversi, non fenomeni indipendenti:

punteggio = √( componente_verticale² + componente_est_ovest² + (componente_accelerazione × Δt)² ) Δt = 1 anno, converte l'accelerazione (mm/anno²) in mm/anno prima di sommarla in quadratura con le altre due componenti — correzione dimensionale del 5/9/2026, dettagli nell'approfondimento tecnico qui sotto. Le componenti non ancora disponibili per un'area (Est-Ovest, accelerazione) vengono escluse dal calcolo, non contate come zero — il punteggio resta quello con i dati che ci sono, mai un buco

Le scuole sono poi divise in quattro fasce di priorità (basata sulla distribuzione statistica attuale dei punteggi, non su soglie fisse):

Basso Moderato Elevato Molto elevato
🛰️ Approfondimento per chi lavora con dati EGMS o INSAR▸
Prodotto
EGMS Ortho (L3), componenti verticale ed Est-Ovest — velocità media pluriennale su griglia regolare, calibrata contro la rete GNSS di riferimento, non le serie L2b grezze per singolo punto. Dati nativi in EPSG:3035 (ETRS89-LAEA Europe), riproiettati in WGS84/EPSG:4326 in fase di importazione; verificata l'assenza di disallineamenti lungo l'intera catena (geocodifica plesso ↔ punti EGMS).
Associazione spaziale
Punti di misura entro 200 m dal plesso; se il raggio non trova copertura, fallback progressivo a 300/500/1000 m — mai un buco silenzioso, il raggio effettivamente usato è tracciato per audit ed esportabile nel CSV.
Per componente
|velocità media| + deviazione standard dei punti nel raggio, calcolata separatamente per verticale, Est-Ovest e accelerazione. Il primo termine è l'ampiezza del trend; il secondo è una proxy di eterogeneità spaziale del movimento nell'intorno dell'edificio — non una misura diretta di assestamento differenziale delle fondazioni, che richiederebbe un'indagine geotecnica dedicata.
Combinazione
Modulo vettoriale delle componenti disponibili, mai somma lineare: sono la stessa grandezza fisica osservata su assi (o derivate, per l'accelerazione) diversi, non fenomeni indipendenti da pesare arbitrariamente. Una componente non ancora disponibile per un'area viene esclusa dal calcolo, mai trattata come zero. Prima di entrare nel modulo, l'accelerazione (mm/anno²) è moltiplicata per Δt = 1 anno per renderla omogenea alle altre due componenti (mm/anno) — vedi "Nota dimensionale" sotto.
Nota dimensionale
Fino al 5/9/2026 l'accelerazione (mm/anno²) entrava nella somma in quadratura senza conversione di unità, mescolata a due componenti in mm/anno — un'incoerenza dimensionale segnalata da un fisico esterno e corretta moltiplicando l'accelerazione per Δt = 1 anno (mm/anno² × anno = mm/anno). La correzione è dimensionalmente corretta, ma Δt = 1 anno è una convenzione pratica — scelta perché non altera alcun punteggio già pubblicato (moltiplicare per 1 lascia il valore invariato) — non ancora una scelta validata su basi fisiche da un tecnico strutturale. In pratica il termine accelerazione pesa poco nella somma (le accelerazioni EGMS sono tipicamente piccole rispetto alle velocità), quindi l'effetto della correzione sui punteggi pubblicati è trascurabile: resta comunque un punto aperto, elencato tra i limiti qui sotto.
Incertezza
Flag di qualità per scuola (misura affidabile / meno precisa) da RMSE della serie temporale (rmse_ts) dei punti nel raggio, confrontato con la mediana corrente su tutti i punti verticali in database — soglia relativa alla distribuzione, non un valore assoluto deciso a tavolino.
Scala del punteggio
Adimensionale, priorità relativa (fasce su gaussiana del logaritmo del punteggio + percentile sul dataset corrente), non una scala fisica assoluta — non ancora pensata per confronti 1:1 tra aree con densità di punti EGMS molto diversa.
Stato di validazione
Formula v1: pesi uguali tra media e deviazione standard, scelta ragionevole ma non ancora calibrata contro ispezioni tecniche reali o un dataset di verità a terra — dichiarato come limite esplicito, non un claim di accuratezza. Anche il Δt usato per rendere omogenea l'accelerazione (vedi "Nota dimensionale" sopra) è una convenzione pratica, non ancora validata su basi fisiche. Zona sismica e anno di costruzione restano deliberatamente fuori dal punteggio (vedi sezioni sopra): sono fenomeni non comparabili col movimento del terreno senza un peso deciso da un tecnico strutturale.

🏔️Zona sismica

Ogni scheda mostra anche la zona sismica del comune (1-4, dove 1 è la sismicità più alta), secondo la classificazione ufficiale del Dipartimento della Protezione Civile. È un dato per comune, non per singolo edificio: tutte le scuole dello stesso comune condividono la stessa zona.

Non entra nel punteggio EGMS sopra, ed è una scelta deliberata: sommare millimetri di movimento del terreno e una categoria sismica in un unico numero richiederebbe pesare due fenomeni molto diversi, una decisione che spetta a un tecnico strutturale, non a questo strumento. Restano quindi due indicatori indipendenti, mostrati entrambi, mai fusi.

🏗️Anno di costruzione

Quando disponibile, la scheda mostra anche quando è stato costruito l'edificio (in fasce, es. "tra il 1961 e il 1975"), dal dataset del Ministero dell'Istruzione sull'origine e la data di costruzione degli edifici scolastici — stessa fonte dell'indirizzo, join sullo stesso codice edificio. È noto per l'87% circa delle scuole coperte dal progetto; per le altre il dato non è disponibile nella fonte, non è stato omesso da me.

Anche questo resta un dato indipendente, non un punteggio: sapere se un edificio precede o segue le normative antisismiche del 1974 (prima classificazione sismica organica) e del 2003 (revisione dopo il terremoto di San Giuliano di Puglia) è un'informazione rilevante per un tecnico strutturale — non trasformo questa informazione in un giudizio numerico.

🎯Quanto fidarsi della misura

Non tutti i punti satellitari sono ugualmente precisi: alcuni hanno una serie storica più "pulita", altri più rumorosa (per la vegetazione intorno, il tipo di superficie, o semplicemente quante volte il satellite è riuscito a misurarli bene). Quando la scheda di una scuola mostra 🟢 misura affidabile o 🟡 misura meno precisa, si riferisce proprio a questo — non al rischio della scuola, solo a quanto ci si può fidare del numero.

⬇️Scaricare i dati

La classifica completa elenca tutte le scuole, filtrabile per regione, provincia o comune, con un bottone "Scarica dati (CSV)" per ciascun livello: esporta tutto quello che vedi in quell'ambito, non solo il punteggio finale — una riga per ogni punto di misura satellitare usato nel calcolo, con la sua posizione, velocità, accelerazione e affidabilità. La mappa (vista d'insieme o singolo comune) ha lo stesso bottone, scoped a ciò che stai guardando lì. Nessuna registrazione richiesta, nessun formato proprietario.

La scheda di ogni scuola ha invece un bottone "Stampa o salva in PDF" — usa la funzione di stampa del browser (nessun servizio esterno): scegliendo "Salva come PDF" invece di una stampante si ottiene un PDF pulito della scheda, senza mappa interattiva (non si stampa bene) ma con punteggio, indicatori e grafici.

⚠️I limiti — da leggere prima di trarre conclusioni

1️⃣

Non è una diagnosi strutturale, ed è un indice preliminare. È un ordinamento di priorità per decidere quali scuole ispezionare per prime con un sopralluogo tecnico vero — non sostituisce il sopralluogo, e non è un giudizio sulla sicurezza dell'edificio: valutarla non mi compete, non sono un tecnico strutturale.

2️⃣

La formula è una prima versione (v1). Pesare ugualmente velocità media e deviazione standard è una scelta ragionevole ma non ancora validata da un tecnico strutturale.

3️⃣

Copre solo scuole pubbliche statali. Il dataset MIUR usato non include eventuali scuole gestite direttamente da un comune (es. asili nido comunali) se non hanno un codice ministeriale.

4️⃣

Alcune posizioni sono approssimate o mancanti. Ogni scheda mostra la precisione della geocodifica; le scuole non ancora localizzate restano in elenco, segnalate.

5️⃣

La correzione dimensionale dell'accelerazione usa una convenzione, non ancora una taratura fisica. Dal 5/9/2026 l'indice combina correttamente le unità (mm/anno per tutte le componenti — vedi l'approfondimento tecnico sopra), ma il tempo usato per convertire l'accelerazione (Δt = 1 anno) è stato scelto per non alterare i punteggi già pubblicati, non da un tecnico su basi fisiche. L'effetto pratico sui punteggi attuali resta comunque piccolo.

📖Glossario essenziale

Indice di priorità (preliminare)
Il numero calcolato da questo strumento per ogni scuola. Non ha una scala fissa — non è 0-10, non è 0-100 — perché dipende dai dati EGMS disponibili in quell'area: un "8" da solo non dice nulla, va letto insieme alla fascia colorata (Bassa/Moderata/Alta/Molto alta) e alla posizione rispetto alle altre scuole, entrambe mostrate sulla scheda di ogni scuola. "Preliminare" perché la formula è una prima versione (v1), non ancora validata da un tecnico strutturale — vedi i limiti sopra. Serve solo a ordinare le scuole per decidere quali ispezionare per prime: non è una valutazione della sicurezza dell'edificio, e non sostituisce un sopralluogo tecnico vero.
Subsidenza
Abbassamento lento e progressivo del livello del terreno.
InSAR
Tecnica radar satellitare che misura spostamenti del terreno di pochi millimetri confrontando immagini scattate in momenti diversi.
mm/anno
Unità di velocità di movimento del terreno: un valore di -2 mm/anno significa che il punto scende di 2 millimetri ogni anno, in media.
Assestamento differenziale
Quando parti diverse delle fondamenta di un edificio si muovono in modo diverso tra loro — una delle cause più comuni di lesioni strutturali.

← Torna alla mappa